CHRISTIAN CAPONE - 28/04/1999 - ITALIA

(di Marco Sacchi - footballscouting.it)




Si chiama Christian Capone, fa l’attaccante e probabilmente sentiremo parlare tanto di lui. Da Zingonia, vivaio dell’Atalanta, vi presentiamo un altro giovane bomber pronto ad esplodere.


Da sempre l’Atalanta è una società che fa del vivaio il proprio punto di forza. In una classifica sui settori giovanili stilata dell’Osservatorio internazionale di Studi Sportivi, i bergamaschi risultano al nono posto in Europa. Soprattutto tra l’ultima stagione e quella in corso, a Bergamo sono esplosi parecchi ragazzi che hanno fatto le fortune della squadra. Conti, Caldara, Gagliardini – ora all’Inter -, Grassi, Petagna sono il fiore all’occhiello della formazione nerazzurra. Ultimo per ordine di tempo il classe ’99 Latte Lath, in gol contro la Juventus durante gli ottavi di finale di Coppa Italia. Christian Capone potrebbe seguire quindi le orme del coetaneo e la prossima volta, magari, toccherà a lui segnare con i grandi.

Nato a Vigevano nel 1999, il ragazzo muove i primi passi da calciatore tra Oratorio Abbiategrasso e Albairate. Successivamente si sposta alla Soccer Boys, dove viene notato dagli osservatori dell’Atalanta. Inizia così la sua avventura nel club nerazzurro, categoria Esordienti B. Inizialmente schierato come centrocampista, il suo ruolo va via via modificandosi negli anni, portandolo a giocare come attaccante esterno. Visione di gioco, tecnica e lucidità sotto porta sono le caratteristiche che lo contraddistinguono. Infatti, da quando inizia a giocare in avanti, Capone mette a segno raffiche di gol in ogni categoria. Ne segna ben 19 con i Giovanissimi Regionali e 26 l’anno successivo con i Giovanissimi Nazionali. Fino ad arrivare in Primavera, dove in questa stagione ha già siglato 10 reti in 10 partite.


Capone ha il gol nel sangue ed ha già avuto l’opportunità di esordire in prima squadra. Gasperini infatti, accortosi del suo talento, lo aveva schierato titolare nella partita di Coppa Italia con il Pescara il 30 novembre scorso. 45 minuti giocati come esterno alto di sinistra nel 4-3-3 al fianco di D’Alessandro e Pesic. Minuti che per il giovane attaccante resteranno indelebili e che potrebbero essere i primi di una lunga carriera nel calcio che conta. Oltretutto, le doti tecniche di questo giocatore tutto estro e fantasia non sono passate inosservate ai grandi club

In passato infatti si era parlato di un interesse da parte del Liverpool. L’Atalanta aveva però opposto resistenza, temendo di perdere un’altra giovane promessa, cosa che nella storia recente, era già capitata con il portiere Vito Mannone e il difensore Jacopo Sala, scippati da Arsenal e Chelsea.


Commenti