MUSA BARROW - 14/11/1998 - GAMBIA


di Filippo Maggi - footballscouting.it

L’Atalanta si sta dimostrando, anche in questo inizio di stagione, una realtà interessante sia a livello giovanile, sia in Prima squadra. Tra le caratteristiche della società bergamasca c’è da tempo una forte attenzione verso il settore giovanile e tra i gioiellini di Zingonia, spicca sicuramente il profilo di Musa Barrow, attaccante gambiano classe 1998 (fuoriquota), bomber della nuova Primavera targata Massimo Brambilla, tecnico che sta stupendo tutti dopo aver fatto benissimo nei 2 anni passati sulla panchina degli Allievi U17. 


Barrow, nasce il 14 novembre di diciannove anni fa e passa i primi anni della sua giovane vita nel piccolo distretto di Kanifing Estate, poco distante dalla capitale del Gambia, Banjul. Cresce con il pallone tra i piedi, oggetto di gioco che lo accompagna in infinite partite per strada e nei campetti vicino a casa. Quando però l’Atalanta sceglie di strapparlo alla sua terra per provare a far di lui un calciatore, la sua vita cambia totalmente.

Giunto a Bergamo nell’estate 2016, Barrow deve però attendere il febbraio 2017 per il debutto in gare ufficiali. L’ex tecnico della Primavera, Walter Bonacina (ex mediano della Dea e della Roma negli anni '90) ne intuisce le qualità e gli regala subito una maglia da titolare fin dall’inizio della sua avventura ufficiale in nerazzurro. Dopo un avvio di campionato senza gol, Barrow prende coscienza dei suoi grandissimi mezzi in occasione del Torneo di Viareggio: nelle 5 partite giocate in appena 12 giorni mette a segno 4 reti: la kermesse toscana risulterà importante soprattutto dal punto di vista mentale.

Dopo il Viareggio, infatti, iniziano ad arrivare i gol. E sono tanti, perché alla fine lo score è di 9 reti in 11 match di campionato. Tra queste, da segnalare un incredibile tripletta realizzata a Trigoria, in un match che ha permesso ai nerazzurri di involarsi verso la qualificazione diretta alle Final Eight. Percorso che però l'Atalanta interrompe (dopo un’ottima stagione) per opera della Fiorentina, squadra che risulterà essere superiore tecnicamente. In quella gara Barrow gioca da titolare senza però mai incidere (verrà sostituito dal più conosciuto
Latte Lath solo nella parte finale di gara).

L’Atalanta sceglie di riconfermarlo in Primavera, provando a lavorare in modo importante sul ragazzo ed i risultati non stanno tardando ad arrivare, ripagando così la fiducia della società con numeri da capogiro: 11 gol in 7 gare in Primavera 1 è il suo attuale bottino. Dopo aver gonfiato le porte di Torino, Inter e soprattutto Roma (poker in casa dei giallorossi nell'1-7 finale), l’Atalanta ha raggiunto meritatamente la vetta della classifica, impresa assai ardua se consideriamo il debutto con sconfitta nel match inaugurale contro la Fiorentina.



Veloce e rapido, Barrow associa a tutto questo anche una discreta tecnica di base, sicuramente migliorabile nel controllo della palla in seguito a passaggi di media-lunga gettata. Altruista e in grado di sfornare assist ai compagni, nella Primavera di Brambilla ha leggermente modificato il suo modo di giocare: se lo scorso anno veniva schierato come ala destra nel tridente offensivo (o nel 4-2-3-1), quest’anno è il punto di riferimento dell'attacco della Dea. I risultati non possono che confermare la straordinaria bontà di questa scelta, dal momento che Barrow è l'attuale capocannoniere nel neonato Campionato Primavera 1. 

L’Atalanta ha un gioiello in casa e sarà curioso vedere se avrà il coraggio di schierarlo anche tra i grandi nel corso della stagione. Conoscendo il pensiero della società e di mister Gasperini, non sarebbe poi un grande sorpresa vederlo calpestare - già da quest'anno - i campi della Serie A. 

foto da atalanta.it

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